• Oggi, più di 50 milioni di europei sono costretti a vivere in condizioni di povertà energetica. Significa che non sono in grado di pagare l'elettricità e il gas di cui hanno bisogno, e questo può avere gravi conseguenze sulla loro salute e il loro benessere.

    Un'energia pulita e a buon mercato è un diritto fondamentale per ogni cittadino europeo: nessuno dovrebbe essere lasciato al freddo!

    La Commissione europea ha lanciato un piano per un'Unione Energetica Europea, che mira a garantire un mix energetico sostenibile, sicuro e a buon mercato. Supportiamo pienamente questa iniziativa, ma allo stesso tempo vogliamo ottenere di più: l'Unione Energetica deve riguardare anche la giustizia sociale e la fine della povertà energetica.

    Dobbiamo quindi stabilire i passi fondamentali per porre fine alla povertà energetica, una volta per tutte.

    Potete trovare tutti i dettagli del nostro manifesto per affrontare la povertà energetica in basso.

I Socialisti e Democratici europei reputano che la questione dell’aumento della povertà energetica debba avere la massima attenzione da parte dei legislatori.

Per esempio, il Pacchetto energia non include un piano d’azione ambizioso per combattere la povertà energetica.

Il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento ha scritto un manifesto in merito che puo’ essere letto qui

Cosa intendiamo per povertà energetica?

Al momento, non c'è una definizione comune europea di povertà energetica, ed è dunque difficile comprendere il problema. Abbiamo pertanto proposto una definizione che chiarirà la questione e permettà di concentrare l'attenzione sulla ricerca delle soluzioni: 

“L'energia è essenziale, e l'accesso ai servizi energetici è un diritto sociale fondamentale. Per povertà energetica si intende l'impossibilità per una famiglia di permettersi un livello di approvvigionamento energetico adeguato a garantirsi livelli essenziali di comfort e salute, a causa di una combinazione di basso reddito, elevati prezzi dell'energia e alloggi di bassa qualità”

Energy poverty broken ligth bulb

Quali sono le cause della povertà energetica?

  • Condizioni abitative precarie, inclusi impianti di riscaldamento costosi e ineffficienti e performance energetiche scarse in case e appartamenti di bassa qualità.
  • Circostanze personali degli individui, come bassi redditi, cattive condizioni di salute e disabilità, o mancanza di accesso a offerte energetiche su misura o ai servizi online.
  • Prezzi dell'energia elevati
  • Pratiche commerciali aggressive e sleali
  • Decisioni dei governi su tasse, IVA, tributi e tariffe di rete

Energy poverty broken house

Le nostre soluzioni

È fondamentale porre fine alla povertà energetica se vogliamo vivere in un'Unione Europea di cui andare orgogliosi, costruita sui principi fondamentali di solidarietà e uguaglianza.

Di conseguenza, vogliamo:

  • Che non vi siano più distacchi ai danni dei cittadini che non possono pagare le loro bollette di gas e elettricità, specialmente in periodi come gli inverni freddi.
  • Tariffe sociali automatiche per i cittadini vulnerabili e a basso reddito, per garantire che le bollette energetiche siano a buon mercato.
  • Comparazioni automatiche dei prezzi incluse nelle bollette energetiche, di modo che i cittadini possano sapere se stanno pagando troppo e possano ottenere un accordo più vantaggioso con un diverso fornitore.
  • Investimenti per migliorare l'efficienza energetica, di modo che i cittadini a basso reddito possano rinnovare i propri alloggi, gratuitamente quando possibile.
  • Che le autorità locali istituiscano punti informativi, che aiutino i cittadini a unirsi e a ottenere sconti sull'energia.
  • Limiti rigidi sulle tasse e le tariffe sulle bollette energetiche per le famiglie che  sono in difficoltà a pagarle.
  • Che tutti i fondi europei attuali e futuri includano criteri sulle misure per l'efficienza energetica.
  • Che le compagnie indipendenti lavorino sull'efficienza energetica per evitare un conflitto di interessi per il quale i fornitori di energia possano trarre vantaggio da un maggiore utilizzo dell'energia.
  • Che la Commissione europea stabilisca la diffusione delle pratiche più ottimali, per incoraggiare nuovi modi di affrontare la povertà energetica.
  • Una raccolta dati per la povertà energetica e schemi nazionali standardizzati a livello europeo per assicurare che l'assistenza ai cittadini in condizioni di povertà energetica sia monitorata e utilizzata il più efficientemente possibile.

Energy poverty ligth bulb

Cosa otterremo?

  • Possiamo essere tutti fieri di sapere che a nessuno in Europa vengono negati i diritti fondamentali per quanto riguarda l'energia di cui ha bisogno
  • I cittadini europei non avranno più bollette energetiche eccessivamente salate
  • Un miglioramento della salute per i cittadini vulnerabili
  • Una maggiore efficienza e soluzioni energetiche più pulite e sostenibili, da cui tutti traggano beneficio
  • La condivisione delle pratiche ottimali permetterà ai paesi di collaborare per porre fine alla povertà energetica

C'è quindi da guadagnare per tutti noi! Lavoreremo duramente per mettere in pratica queste idee nei prossimi mesi e anni, in ogni occasione.

Ora stiamo facendo pressioni alla Commissione perché inserisca queste idee nelle nuove direttive sull'efficienza energetica e sulle performance energetiche degli edifici, previste per questo autunno. I nostri eurodeputati stanno lavorando anche a un “New deal” per i consumatori di energia, che affronterà molti dei problemi che i consumatori si trovano a dover affrontare.

Segui i nostri passi su Facebook e Twitter per sostenere questa battaglia: “Together we can #EndEnergyPoverty!”

Energy poverty winner

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