Ogni cinque anni, centinaia di milioni di persone in tutta Europa sono chiamate ad esprimere il voto per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento europeo, l’unica istituzione dell’Unione europea ad elezione diretta. La nuova legislatura 2019 – 2024, vedrà 751 membri eletti al Parlamento europeo, impegnati a garantire che le decisioni che investono la vita di tutti i cittadini siano assunte in forma democratica.

Dal 23 al 26 maggio 2019, i cittadini come te, in tutta Europa, hanno espresso il proprio voto alle elezioni europee più importanti di sempre. Dalle prime elezioni tenutesi nel 1979, la partecipazione al voto è andata via via riducendosi ad ogni nuova chiamata alle urne. Nel 2019 questa tendenza si è invertita. Nel 2019, il 50,62% della popolazione europea si è presentata ai seggi elettorali di tutta Europa per dare la propria preferenza. Questo dato, rappresenta il miglior risultato in termini di partecipazione dal 1994, e restituisce la cifra dell’importanza che gli europei assegnano alle decisioni assunte dai rappresentanti eletti al Parlamento europeo.

Il voto del 2019 non ha portato solo più voti, ma ha portato anche all’elezione di un numero di europarlamentari donna mai raggiunto prima d’ora. Sebbene il 41% di deputati di sesso femminile non soddisfi ancora l’equilibrio di genere a cui noi aspiriamo per il Parlamento europeo, la tendenza sembra aver imboccato la direzione giusta. C’è ancora da lavorare per assicurarsi che alle elezioni del 2024, vi sia un numero di donne quantomeno pari a quello degli uomini, chiamate a rappresentarci in Parlamento e ad assumere le decisioni che si ripercuotono sulla nostra vita di ogni giorno. Noi siamo a favore di un’Europa femminista.

In qualità di maggior forza progressista del Parlamento europeo, i nostri eurodeputati Socialisti e Democratici, lavoreranno sin da ora per far progredire l’Europa, assicurandosi che nessuno sia lasciato indietro durante il percorso. Solo con coloro che votano per l’Europa, INSIEME, potremo lavorare per la costruzione di un’Europa sociale, progressista e inclusiva, fondata su valori di diversità, libertà, solidarietà, uguaglianza e lealtà.

Perché votare è importante

Quanto ha contato il tuo voto?

La democrazia è preziosa e non possiamo darla per scontata. Il diritto di voto è una delle forme di libertà individuale più importanti che abbiamo e una delle massime forme d’espressione democratica. Dà voce alle nostre idee e garantisce che la nostra voce sia ascoltata. Dobbiamo schierarci fermamente a favore della democrazia, e il modo migliore per farlo è votare alle elezioni.

In un mondo sempre più globalizzato, nel quale le nostre connessioni oltre confine sono fitte quanto mai in passato, esistono problemi che, semplicemente, non possiamo risolvere isolatamente. La Brexit ci ha dimostrato che l’Unione europea non può e non deve essere data per scontata.

Quali conquiste abbiamo raccolto grazie al tuo voto?

Nel mandato 2014 – 2019 del Parlamento europeo, chiusosi di recente, il voto dei cittadini ci ha permesso di aggredire problemi come la disoccupazione giovanile, garantendo che tutti i giovani ricevessero offerte di lavoro, tirocinio o apprendistato, di buona qualità, entro quattro mesi dall’entrata in stato di disoccupazione o dal termine del proprio percorso d’istruzione formale. Grazie al voto delle persone abbiamo fatto in modo di ridurre sensibilmente i costi di comunicazione da telefono mobile anche quando ci si trova all’estero e dato accesso ai servizi online nei Paesi stranieri dell’Unione, garantendo sempre disponibilità dei propri dati. E in questa legislatura ci spingeremo anche oltre.

Gli eurodeputati del Gruppo dei Socialisti e Democratici 2019 – 2024

Il lavoro non si ferma qui. Nei prossimi cinque anni, i parlamentari europei neoeletti svilupperanno e affineranno ciò che abbiamo ottenuto col lavoro svolto sinora, collaborando con la Commissione e i governi nazionali. Si tratti di combattere la povertà infantile e l’evasione fiscale, di proteggere l’ambiente o gestire i flussi migratori, il tuo voto è stato determinante nel dare una direzione all’Europa.

Con il sostegno di milioni di cittadini e 154 membri eletti al Parlamento europeo, noi Socialisti e Democratici siamo la maggior forza progressista dell’assemblea. Iratxe García Pérez è il presidente del Gruppo S&D. Il Gruppo dei Socialisti e Democratici ha 80 nuovi eurodeputati per il mandato 2019 – 2024.

Quali sfide all’orizzonte?

Le sfide che si vanno profilando in Europa c’impongono di fornire risposte alle esigenze quotidiane dei cittadini. I nazionalismi e gli estremismi stanno conoscendo una rapida crescita in diversi Paesi europei. Questi movimenti, se da un lato intendono dare una scossa al sistema, dall’altro non offrono alcuna soluzione: il loro intento non è riformare e cambiare l’Europa in meglio, è distruggerla. Non permetteremo ai nazionalisti e agli estremisti di ostacolarci nella costruzione di un’Europa capace di dare risposta ai bisogni delle persone. Non permetteremo loro di distruggere ciò che abbiamo costruito INSIEME.