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A seguito delle ultime notizie sulla scandalo #LuxLeaks scandal, con nuove rivelazioni di pratiche fiscali scorrette, il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo ha chiesto oggi alla Commissione europea di dare delle risposte immediate al problema: se tali risposte non arriveranno, la Commissione perderà il sostegno e la fiducia degli europeduptati S&D. In una lettera aperta inviata a Jean-Claude Juncker, il presidente del gruppo S&D Gianni Pittella chiede misure mirate per contrastare la pianificazione fiscale aggressiva delle società e l’elusione fiscale.  

Oggi, nel corso di una conferenza stampa, il presidente del gruppo S&D Gianni Pittella ha dichiarato:

"#LuxLeaks II ha rivelato ancora una volta l’entità di questo scandalo. Mostra che c’è un abisso scandalosamente profondo che può soltanto essere fissato da cambiamenti legislativi reali e concreti. La Commissione europea e il presidente Juncker devono fare dell’evasione fiscale una priorità e avanzare delle proposte di ampio raggio ed efficaci contro i paradisi e l’elusione fiscali  entro i primi sei mesi del 2015. Altrimenti, il gruppo S&D è pronto a ritirare il suo sostegno alla Commissione. Abbiamo sempre sottolineato il fatto di non aver siglato un assegno in bianco con Juncker. Adesso, è Juncker che deve dimostrare di meritarsi il nostro appoggio e la nostra fiducia”.

La portavoce del gruppo S&D Group sugli Affari economici e monetari, Elisa Ferreira, aggiunge:

"Lo scandalo #LuxLeaks non è certo una scoperta. I Socialisti e Democratici hanno sollevato tale questione da tempo. Abbiamo pubblicato un report dettagliato nel febbraio 2012 che ha evidenziato come ogni anno vengano persi 1.000 miliardi a causa dell’evasione e della frode fiscali e della pianificazione fiscale aggressiva. Ora è tempo di agire”.

Il negoziatore del Parlamento europeo per il report annuale sul fisco, l’eurodeputata S&D Eva Kaili, ha sottolineato:

"#LuxLeaks ha fatto comprendere la necessità di agire subito, di contrastare l’evasione e la pianificazione fiscale aggressiva da parte delle società. Abbiamo messo a punto una lunga lista di domande, incluse le misure per ridurre le discrepanze tra i diversi sistemi di tassazione, le regole per estendere la rendicontazione paese per paese alle imprese così da monitorare dove i profitti vengono creati e dove vengono pagate effettivamente le tasse, e una posizione comune dell’Ue per definire cosa può essere considerato un paradiso fiscale. La diagnosi è stata fatta e le cure sono note. Dobbiamo solo agire, senza ritardi”.

Leggi il testo complete della lettera inviata a Juncker qui.

Documenti correlati

Letter to Commission President Juncker from Gianni Pittella

The S&D Group's list of demands to tackle tax avoidance and create a fair tax system in Europe

Eurodeputati coinvolti

KAILI Eva

KAILI Eva

Membro
Grecia

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